Scritto da  2015-11-09

Corso di navigazione Altura Diario di Bordo

(7 Voti)
Corso di navigazione d’altura
Corso di navigazione d’altura SkipperClub

Diario di bordo di 7 giorni di Corso di navigazione a vela d’altura nel Mar Tirreno tra Malta e Sanremo sull’imbarcazione da regata Aurora (Canard 41). Non una crociera di piacere, ma un'esperienza di vita che difficilmente si potrà dimenticare. Dopo essere arrivati a Malta, davanti alla barca, iniziamo a mettere a posto l'imbarcazione, carichiamo i bagagli,  andiamo a fare rifornimento per la settimana e la ormeggiamo al molo galleggiante dello YC Malta per consentirci di caricare agevolmente la cambusa che una parte del gruppo era andata a fare. Uno sguardo ancora al meteo.  Siamo pronti a salpare.

Sabato 24 Ottobre 2015

8 partecipanti al Corso di Navigazione d'Altura: provenienti da Milano, Piacenza, Brescia, Parma, Rimini, Madesimo e Mantova, sono Leonardo (skipper), Andrea Palla(co-skipper), Cristiano, Daniele, Stefanie, Luca, Andrea e Giuseppe.

Situazione Meteorologica: Mare da NE con onda di 1,5/2 metri talvolta frangente, vento da NE forza 3/4

Partenza dallo Yatch Club di Malta alle ore 21.00, usciti circa 5/6 Mg a motore per rotta 160° abbiamo poi issato il solo fiocco 4 e rotta 330° per concederci una navigazione in completa sicurezza ed evitare inconvenienti dovuti al grado di difficoltà delle manovre e problemi legati all’inesperienza dell’equipaggio. Dopo aver issato il fiocco 4 lo skipper ha deciso di effettuare una turnazione su 2 mute di 4 ore cadauna per consentire la continuità della navigazione.

1° turno: Leonardo, Andrea, Cristiano, Giuseppe
Rotazione timonieri, fissato il punto nave stimato ogni 2 ore circa, rotta 330°

Domenica 25 Ottobre

Alle ore 1.00 cambio di turno e rotazione timonieri
2° turno: Andrea Palla, Luca, Daniele, Stefanie
Situazione Metereologica: Mare da NE con onda di 1/1,5 metri, vento da NE forza 3 di intensità variabile. Alcuni membri dell’equipaggio hanno sofferto il mal di mare. 
Alle ore 4.30 cambio di turno, rotazione timonieri e cambio ora solare
Ore 7.30 issato la randa
Ore 12.30 ammainato il fiocco 4 per mancanza di vento e accensione del motore. Effettuato veloce pasto con affettati e formaggio
Ore 13.15 Avvistamento delfini.
Ore 15.30 Pescata Palamita di circa 1 Kg
Ore 19.20 cenato con fusilli alla palamita in bianco

Lunedì 26 Ottobre

Ore 1.00  arrivo in porto a Marsala e ormeggio
Ore 7.00  docce rimandate per mancanza di acqua corrente nei bagni e corrente elettrica alla colonnina
Ore 8.00 docce per tutti e inizio tour eno-gastronomico per Marsala, Luca è voluto restare in barca per cucinare il cavolfiore. Il tour eno-gastronomico ha riguardato: una colazione abbondante con dolci tipici siciliani come paste, brioches e cornetti alla crema e alla ricotta, varietà infinita di piccole cassatine e paste di mandorle, toast al salmone, caffè e cappuccino. Considerato che eravamo in 7 pensavamo di spendere una cifra, ma alla fine abbiamo pagato molto meno di quello che pensavamo.
Passeggiata digestiva per le vie del centro storico di Marsala,  racchiuso nel perimetro della città medioevale. Salendo dal lungomare siamo giunti a Porta Garibaldi, uno degli ingressi alla città vecchia, da cui entrarono Garibaldi e i Mille dopo lo sbarco del 1860.
Il tour continua con Andrea che si “infila” all’interno dell’enoteca “Le 9 Sorelle” …. Noi tutti lo seguiamo incuriositi. La gentile commessa inizia a tirar fuori tutti i vini dell’azienda vinicola locale, degustiamo Grillo, Nero d’Avola, Syrah, Frappato e Zibibbo, a volte degustato con crema di pomodori o crema al pistacchio (spettacolare!) ovviamente come non portarsi a casa un gustoso Zibibbo? Siamo usciti con buste e pacchetti!
Ma non finisce quì, ci fermiamo nuovamente per acquistare il pane … ma la sosta si tramuta in pranzo a base di pizza, arancini, pasta al forno tipica, dolci alla ricotta e pasta di mandorle, fiumi di birra!
Ore 16.00 finalmente si ritorna in barca, controlliamo totalmente l’imbarcazione da prua a poppa, verifica dei livelli olio e acqua motore. Il Palla effettua un rabbocco di ½ litro di olio motore. Daniele va a riempire di gasolio una tanica da 25 litri.  Tutto ok, pronti a partire!
Ore 17.00 molliamo gli ormeggi aiutati dal vento di direzione SSE, procediamo in sicurezza con rotta per 270° con il solo fiocco 4 a riva. A largo vento di direzione 180°.
Ore 18.00 avendo ormai riscontrato un buon piede marino da parte dell’equipaggio e per assicurare un maggior riposo per tutti decidiamo di modificare i turni su 4 mute da 2 ore cadauno. 

I turni vengono così stabiliti:
dalle 18.00 alle 20.00 Cristiano e Stefanie
dalle 20.00 alle 22.00 Luca e Leonardo
dalle 22.00 alle 24.00 Andrea Palla e Daniele
dalle 24.00 alle 2.00  Andrea e Giuseppe
dalle 2.00 alle 4.00 Cristiano e Stefanie
dalle 4.00 alle 6.00 Luca e Leonardo
dalle 6.00 alle 8.00 Andrea Palla e Daniele
dalle 8.00 alle 10.00 Andrea e Giuseppe

Martedì 26 Ottobre

Ore 24.00 Mare forza 3, poche creste bianche e vento di 15/16 Kn con raffiche a 20 Kn, onda 1,5/2 metri.
Ore 6.00 Il vento che era già in calo ha definitivamente cessato di soffiare, acceso il motore con fiocco a riva che ci consentiva una discreta stabilità sull’onda.
Ore 7.00 Pescata Palamita di circa 2 Kg
Ore 8.00 Ammainato fiocco 4
Ore 10.30 andatura a motore per rotta 340° e 6,7 Kn di velocità
Ore 12.30 Pranzo a base di assaggi di “Brisaola” di Madesimo portato da Andrea, salame di “Gatto” portato da Stefanie, salumi, formaggi e buon vino bianco
Ore 16.00 continua andatura a motore per rotta 340°

Mercoledì 27 Ottobre

Ore 7.00  arrivo in Sardegna al porticciolo di La Caletta. Ormeggio all’inglese, si rimette parzialmente in ordine l’imbarcazione prima di andare a fare colazione al baretto del porto. Portiamo i documenti in direzione e ci facciamo dare le chiavi dei bagni per le docce.  Nel frattempo Leonardo, Andrea e Luca vanno a far gasolio all’imbarcazione e per sicurezza anche le 2 taniche da 25 litri. Rientrati al pontile facciamo pulizia dell’imbarcazione dentro e fuori. Facciamo conoscenza di una coppia di ragazzi, Fabio e Erica che da vent’anni, con la loro barca Nonna Elia, hanno deciso di abbandonare le convenzioni a terra e di vivere una vita libera in barca. Ci fanno una bella foto di gruppo.
Ore 12.30 Pranzo a base di pesce al ristorante “Meloni & Fresu” abbiamo preso gli antipasti, ottime le cozze alla marinara e polipo con patate, come primo  linguine alla bottarga e spaghetti alle vongole. Come secondo grigliate miste e di pesce tutto molto fresco e ben cucinato. Siamo stati molto bene e abbiamo pagato il giusto. La Teresa ai tavoli non ci ha fatto mancare nulla, alla fine ci ha regalato 8 piatti di porcellana e una bottiglia di mirto fatta in casa dalla nonna!
Ore 14.30 “Belli messi” e con mirto a livello ci rimettiamo in navigazione. Ridossati issiamo la randa e fiocco e con vento da SS0 di circa 15 Kn procediamo per rotta 10° per uscire dalle secche della Tavolara, ma ahimè dopo poche miglia il vento cala. Che fare? Accendiamo il motore! Proseguiamo con rotta 0° e dopo aver superato l’isola Tavolara si intravede il bellissimo paesaggio dell’Arcipelago della Maddalena.
 Ore 19.00 il già omogeneo equipaggio si appresta ad affrontare la notte con gli stessi turni della notte precedente. E così via tra il freddo e il fastidioso rumore del motore. Il primo turno è tranquillo, ogni tanto uno scroscio d’acqua. Vento incostante e incerto nella direzione.
Ore 23.30 passate le bocche di Bonifacio sempre per rotta 0° arriva l’aspettato vento. Issiamo il fiocco con circa 17 Kn di vento da SO. Nei minuti a seguire si susseguono scrosci d’acqua e salti di vento che ci fanno arrivare fino a 9 Kn di velocità. La navigazione risulta difficile per via dei groppetti di vento talvolta fino a 35 Kn.  Vento instabile mare con onda di circa 1 metro.

Giovedì 28 Ottobre

Ore 9.30 Situazione meteo, circa 25 Kn di vento da NE, Leonardo chiama il porto di Capraia per prenotare il posto barca per la notte, al telefono Sonia del porto conferma il posto barca e comunica che sull’isola sta piovendo forte e c’è vento da SO di circa 25 Kn.
Ore 1.00 Accensione del motore per percorrere le ultime miglia fino a Capraia.
Ore 16.05 Arrivo sull’isola di Capraia, stanchi ma contenti. Manco il tempo di ormeggiare che Andrea Bossi compare in pozzetto con accappatoio e ciabatte pronto per andare a fare il bagno dalla piattaforma dei traghetti. Il resto dell’equipaggio decide di andare prima a bere un buon caffè nel bar di fronte alla barca e poi a fare le docce che con dispiacere paghiamo 5 euro a testa oltre le 50 euro di porto.
Ore 19.00 Si organizza la cena in barca e lo chef Andrea Bossi si diletta in una pasta allo zafferano. Dopo un’incertezza iniziale  da parte di tutti nel aver visto la quantità di cipolla che lo chef ha preparato per il condimento, restiamo di stucco nell’assaggiare la pasta! Complimenti al Bossi! Dopo cena si decide di andare a bere l’amaro nei “locali notturni” dell’isola.
Ore 23.00  Tutti in branda per riposare in vista dell’ultima tratta di circa 100 Kn

Venerdì 29 Ottobre

Ore 6.00 Sveglia e caffè veloce, il Palla prima di partire lascia un suo ricordo sugli scogli
Ore 6.30 partenza, usciti dal porto la situazione meteo vede un vento di circa 10 Kn da NE, mare piatto, cielo sereno. Finalmente il brutto è passato, si appresta una divertente navigazione! Una volta portata la barca in sicurezza e fuori da scogli e vasche di allevamento pesci di Capraia ci apprestiamo a issare le vele. Procediamo a vela con una rotta di 296° e una velocità di circa 6.5 Kn.
Ore 9.30 Il buon Andrea detto “Palla” decide di proporre la colazione un “Soup de Pancette” e uova sullo stile dei vecchi lord inglesi.
Ore 10.00 terminata la colazione e vista l’intensità di vento e direzione di bolina larga lo skipper decide di issare il Code 0, la barca procede a circa 7.5 Kn
Continua la bella veleggiata sempre sullo stesso bordo con andatura di bolina larga per ruota 296°,quando verso ore 11,00 avvistiamo un cetaceo a circa ½ miglio a sinistra dopo poco un alto grosso esemplare (non il cetaceo) abbocca, inizia una faticosa lotta tra uomo e pesce. Quando dopo il gioco di squadra di Leonardo e Daniele il pesce viene portato a poppa ma appena fuori dall’acqua dopo un paio di slanci il pesce si slama e torna ad esser libero… era un bel esemplare di 4/5 kg forse un branzino.
Ore 13,00 lo chef Bossi continua a stupirci impiattando una buona pasta alla matriciana .
Andrea Palla si corica per improvviso stato febbrile, il medico Stefanie conferma che non è grave! Anche questa volta è salvo!
La navigazione continua sempre con rotta su Sanremo di Bolina per 295° vento tra 10 e 13 Kn velocità 6-7 kn.
Ore 18,00 mancano circa 20 Nm a Sanremo il vento da Grecale inizia a girare a Maestrale diventando un NW ma l’intensità cala drasticamente. Nel frattempo si intravede il Faro di Arma di Taggia che aiuta a tenerci in rotta.
Ore 19,00 ammainiamo fiocco e randa per totale calo di vento, accendiamo il motore velocità 6,5 Kn rotta 295°.
Ore 21,00 arriviamo in porto a Sanremo attracchiamo in banchina all’inglese nella zona del distributore di carburante.
Ore 22,00 lasciamo in barca il malato in compagnia di Bossi e Luca (oramai veterani del sonno) e riprendiamo contatti con la società cercando un locale dove buttare giù qualcosa di caldo prima dell’ultima notte di fine “vacanza”.

Sabato 31 Ottobre

Ore 07,00 Sveglia e inizio operazioni di sistemazione bagagli personali, puntatina al bar più vicino per una veloce colazione .
Ore 08,00 si ripiegano le vele del giorno prima nel frattempo un gruppo inizia le pulizia della cucina e cabine, molliamo gli ormeggi per portare la barca al suo vero ormeggio, qui si terminano le operazioni per riportare la barca come ci era stata consegnata, si fanno gli ultimi ritocchi e pulizie .

Ci allontaniamo dalla banchina lanciando un ultimo sguardo ad Aurora che ci ha permesso di completare in sicurezza questa bella navigazione per quasi 700 miglia.
Arriverderci al prossimo anno.

Contatta lo staff di SkippeClub per avere maggiori informazioni e per un preventivo gratuito: concorderemo insieme, destinazione, itinerario, durata e tutti i dettagli dell’evento!


 

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