Scritto da  2015-11-11

Costiera Amalfitana emozioni dalla barca a vela

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Costiera Amalfitana emozioni dalla barca a vela
Costiera Amalfitana emozioni dalla barca a vela SkipperClub

Costiera Amalfitana, Positano, Capri, emozioni e diario di bordo di una navigazione lungo la Costiera Amalfitana verso Napoli dalla barca a vela

Partiamo da Positano la mattina alle 7.30 dopo un bagno che ti riconcilia con il mondo. Navigare lungo la costa Amalfitana passando nei luoghi dove da bambino con la mia famiglia andavamo al mare è emozionante. Nerano dove ho rischiato di annegare, dove Maurizio, fratello del mio grande amico Enzo, non voleva scendere in spiaggia perché diceva che “i vricilli lo struppiavan’ e pier’”( i sassolini gli facevano male ai piedi).

Capri è a uno sputo, il mondo va verso Capri con qualsiasi mezzo, tra un po’ ci vanno in pattino! Giriamo punta Campanella e Lei la vedo là in fondo al Golfo tra la foschia. Facciamo un giro per la costa sorrentina un bagno e poi diretti verso Lei: Napoli. Nel frattempo ho la sensazione che gli Apreamare da queste parti li regalino, se ne vedono a decine che vanno verso Capri il problema che non costano poco….ma noi siamo un paese in crisi!!

Rotta verso Napoli purtroppo a motore per il poco vento che contraddistingue questi giorni. “A Muntagna”   è là, incombente che mi guarda: il Vesuvio. Dal mare sembra ancora più grande di quello che è realmente. E’ il marchio di fabbrica di questo che è uno dei Golfi più belli al mondo, peccato che più ci avviciniamo a Napoli più l’acqua si riempie di schifezze di ogni genere e il colore da blu diventa indefinito.

Rotta sul Castel dell’Ovo dove c’è la darsena di Santa Lucia la nostra destinazione per il Circoli Italia dove ormeggerò. Nel cuore della Napoli aristocratica.

Vado a motore ma mi piacerebbe alzare le vele….ci provo ma andiamo troppo lenti e io devo arrivare prima possibile perché ho alcuni problemini tecnici da risolvere. Incrocio un pescatore, spero che sia più fortunato di me che oggi non ho preso nulla. Guardo con il binocolo la città e riconosco i luoghi della mia infanzia. La Villa Comunale, dove andavo a giocare da piccolo, dove mio padre mi portava il sabato per andare in bicicletta. Margellina, il Museo di San Martino, Posillipo….mi si stringe la gola dall’emozione.

Eolo mi ascolta e fa alzare un ponente che mi permette, solo di genoa di fare 5.8 nodi, spengo il motore e mi vengono le lacrime dall’emozione. Non avrei mai pensato di arrivare a Napoli in barca a vela, sulla mia barca e per di più a vela. Sono un uomo felice.

Ci avviciniamo al porto il traffico è incredibile, entro nella darsena, dei ragazzini attraversano il canale a nuoto incuranti delle barche che entrano e che escono, in un acqua dal colore non invitante, barchini a remi escono per andare chissà dove e intralciano le manovre. Nel frattempo il ponente è rinforzato ed ormeggiare non è semplicissimo. Ormeggiamo e spengo il motore.

Napoli sono a casa, sono nella Terra mia e con la barca a vela

Contatta lo staff di SkippeClub per avere maggiori informazioni e per un preventivo gratuito: concorderemo insieme, destinazione, itinerario, durata e tutti i dettagli dell’evento!


 

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